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		<title>Dante e la Germania. Molto rumore per nulla</title>
		<description>Discussione Dante e la Germania. Molto rumore per nulla</description>
		<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html</link>
		<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 15:17:19 +0200</lastBuildDate>
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			<title>Fabrizio Macaluso scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-101</link>
			<description><![CDATA[Caro Evangelisti, premetto che non sono dantista, né ho avuto la fortuna di avere la Prof. Corti come docente (nella vita faccio tutt'altro). Ma come scritto sopra, visto che ci siamo trovati per curiosità a tradurre l'articolo, dopo la pubblicazione su FB di alcuni miei commenti (che avevano lo stesso tenore di questo articolo) un mio conoscente ha fatto la sua stessa obiezione sulla Corti. Ora a me sembra , dal tono e dallo scopo dell'articolo, che Widmann si sia riferito allo stato dalla esegesi dantesca nel corso del tempo, non necessariamente degli ultimi 25 anni anni (che alla fin fine sono un piccolo lasso di tempo nella centenaria storia della critica dantesca). Incuriosito da questa obiezione ho fatto delle brevi ricerche e mi sono imbattutto nella seguente tesina (https://amslaurea.unibo.it/.../1/antongiovanni_clio_tesi.pdf)) che, in maniera compatta, mi ha reso un minimo edotto sulla diatriba. Ora dai riferimenti in essa mi sembra di capire che si è dovuto aspettare almeno gli inizi degli anni '70 per avere un vero dibattito sul tema. Quindi ben prima della Corti, che comunque ha l'indubbio merito di aver aver riproposto la questione 25 anni fa e di averla resa attuale. Del 94 è la traduzione del libro di Palacios e la traduzione critica dell Scala. Ma come detto, fino agli anni 70 la questione non veniva posta, e fra il '19 e '43 apertamente osteggiata, per poi essere fondamentalment e ignorata fino agli anni settanta. Ci aveva provato Pucciarelli 20 anni prima, ma è nel nel 70 che Francesco Gabrieli, col suo "Dante e l'Islam" a riportare la questione in auge. Fra l'altro credo che questo testo sia noto al Nostro dato che un commento di Gabrielli riecheggia quello di Widman: "Per Gabrieli le ipotesi dell'influsso arabo non sminuirebbero la gloria di Dante, la quale sta tutta nella «forma poetica impressa a una materia la cui provenienza è esteticamente indifferente, come è indifferente la qualità del metallo o del marmo in un capolavoro della statuaria» (p.26 op.cit.) Quindi in realtà, tenendo ben presente che è un articolo divulgativo adatto al SIg. Müller che si sta bevendo una Naturtrüb Bier, Wiedmann in realtà potrebbe essere accusato di "plagio"per aver riporato dei pezzi senza citare. Lo fa anche un paio di volte attingendo dala voce "Dante"di wikipedia in tedesco. Però sinceramente se questo articolo farà acquistare la nuova edizione della Divina Commedia in tedesco (bellissima, l'abbiamo appena ordinata) e susciterà in Germania un nuovo interesse per Padre Dante, ben venga ;-)]]></description>
			<dc:creator>Fabrizio Macaluso</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 19:49:47 +0200</pubDate>
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			<title>Fabrizio Macaluso scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-100</link>
			<description><![CDATA[Ottimo e chiaro articolo Prof. Mugnolo. In parte erano i punti che mi aveva anticipato mio moglie sudtirolese dopo che una veloce letta all'articolo originale, dopo un'allibita lettura dell'articolo di Repubblica, mi aveva lasciato parecchio perplesso]]></description>
			<dc:creator>Fabrizio Macaluso</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 19:14:47 +0200</pubDate>
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			<title>Angelo R. Pupino scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-99</link>
			<description><![CDATA[Condivido e sottoscrivo. Penso che la Germania sia un grande paese democratico. Ho lavorato lì per due semestri, e non ho mai avvertito alcuna forma di nazionalismo. Questo non significa che non ce ne siano alcune. Che del resto ce ne sono anche in Italia. Remember Lega? Se qualcuno vuole prendersela con la Germania, un bersaglio c'è. Pensi al presidente della Bundesbank. Meditate, gente. Meditate. (Ipse dixit).]]></description>
			<dc:creator>Angelo R. Pupino</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 11:00:28 +0200</pubDate>
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			<title>Valter Messore scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-98</link>
			<description><![CDATA[Ottimo articolo.]]></description>
			<dc:creator>Valter Messore</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 19:02:30 +0200</pubDate>
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			<title>Simone Evangelisti scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-97</link>
			<description><![CDATA[Pur condividendo l'ottima analisi di Mugnolo mi permetto di essere in disaccordo su alcuni punti dal parere di Widmann (da "allievo" di M.Corti, la prima propugnatrice in Italia dell'ipotesi "araba"). Dissento dal pur brillante A.Widmann anche per le sue posizioni non sempre felici sull'Umanesimo, espresse in altri articoli, ignoti alla stampa italiana.]]></description>
			<dc:creator>Simone Evangelisti</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 15:30:33 +0200</pubDate>
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			<title>Enrico Busia scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-96</link>
			<description><![CDATA[Concordo con ogni parola dell'articolo. Se posso permettermi di rispondere all'ultima domanda, ovvero al perché dello scandalo, faccio notare che autori dell'articolo di Repubblica sono due romanzieri che hanno appena pubblicato un romanzo su Dante e temo cerchino un po' di visibilità, calcando la mano sui rancori anti-tedeschi. Il loro ultimo articolo sul Messaggero non fa che gettare altra benzina sul fuoco in questo senso. Dispiace vedere in quanti sono cascati in questo gioco.]]></description>
			<dc:creator>Enrico Busia</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 12:40:33 +0200</pubDate>
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			<title>Nicola Signorile scrivi:</title>
			<link>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-95</link>
			<description><![CDATA[Ottimo articolo. Quanto alla domanda finale: l'una e l'altra ipoetsi, insieme. Quanto al Palacios e alla conoscenza in Dante dei modelli arabi e della teologia islamica, si tratta di faccende assodate nel corso di almeno trent'anni di studi danteschi, cui ha contribuito sin da subito il prof. Sarolli, accademico a Bari.]]></description>
			<dc:creator>Nicola Signorile</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 10:50:26 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.historialudens.it/news/421-dante-e-la-germania-molto-rumore-per-nulla.html#comment-95</guid>
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