educación para la ciudadanía

  • di Antonio Prampolini

    Educación para la Ciudadanía

    Nella Spagna degli anni 2000 l’educazione alla cittadinanza è stata affrontata in un clima di accesa conflittualità politica e ideologica caratterizzato dall’aspra lotta tra i due principali partiti che si sono alternati alla guida del paese (il partito socialista PSOE e il partito popolare PP) e dalla pregiudiziale opposizione della Chiesa cattolica nei confronti del processo di laicizzazione della società e, in particolare, della scuola.

    Dopo il lungo periodo della dittatura di Franco (1939–1975), la Spagna era ritornata tardivamente e faticosamente alla democrazia lasciandosi alle spalle i programmi di educazione alla cittadinanza basati sulla promozione del patriottismo, sull’apprendimento dei valori del cattolicesimo tradizionale e sull’imposizione dell’ideologia politica del regime.

    Nel 2006, il governo socialista di Rodríguez Zapatero (accogliendo le raccomandazioni espresse nel 2002 dal Consiglio d’Europa) ha introdotto sia nella scuola primaria che secondaria la Educación para la Ciudadanía y los Derechos Humanos (Educazione alla Cittadinanza e ai Diritti Umani).

    L’obiettivo del nuovo insegnamento era così esplicitato dalla legge che lo istituiva nella scuola secondaria: «L'educazione alla cittadinanza mira a favorire lo sviluppo di persone libere, attraverso il rafforzamento dell’autostima e del senso di responsabilità, per formare cittadini dotati di propri criteri di giudizio, rispettosi, partecipativi e solidali, desiderosi di conoscere i propri diritti e di assumere i propri doveri in modo da poter esercitare la cittadinanza in modo efficace e responsabile».

    Il contenuto della nuova materia di insegnamento era articolato in diversi moduli didattici: Scuola primaria: modulo 1 - Individui e relazioni interpersonali e sociali, modulo 2 - La vita in comunità, modulo 3 - Vivere in società; Scuola secondaria: modulo 1 - Approccio rispettoso della diversità, modulo 2 - Relazioni interpersonali e partecipazione, modulo 3 - Doveri e diritti dei cittadini, modulo 4 - Le società democratiche del XXI secolo, modulo 5 - Cittadinanza in un mondo globale.

    Educazione alla cittadinanza e conflitto con la Chiesa

    El Roto, noto disegnatore satirico spagnolo,
    sull’avversione della Chiesa nei riguardi dell’Educazione alla cittadinanza

    La Educación para la Ciudadanía y los Derechos Humanos ha da subito creato forti polemiche tra le forze politiche, tra il governo socialista e la Chiesa cattolica con le sue numerose organizzazioni. Per le opposizioni, l’introduzione della nuova materia d’insegnamento rappresentava un progetto di indottrinamento che espropriava le famiglie e la Chiesa del loro ruolo educativo. Con l’obbiettivo di bloccare tale progetto, è nata in Spagna una vera e propria “battaglia giudiziaria” di fronte ai Tribunales Superiores de Justicia, alla Corte Constitucional ed anche alla Corte Europea dei Diritti Umani.

    Nel gennaio del 2012, José Ignacio Wert, ministro della pubblica istruzione del governo guidato da Mariano Rajoy, annuncia il progetto di una nuova educazione alla cittadinanza, in sostituzione della precedente voluta dai socialisti, denominata Educación Cívica Constitucional, «libera da questioni controverse e da indottrinamenti ideologici». Il progetto non verrà però realizzato (la riforma dell’istruzione del novembre 2013, nota come LOMCE, non lo prevede).

    La storia recente dell’educazione alla cittadinanza in Spagna evidenzia come il conflitto radicale tra i partiti, le incertezze nella politica scolastica dei governi, l’opposizione di fondo della Chiesa cattolica, sommati all’inadeguata formazione pedagogica dei docenti, hanno rappresentato il principale ostacolo all’introduzione e allo sviluppo nelle scuole di un corretto ed efficace insegnamento di questa materia.

    Fonti

    Articoli e documenti on line

    Anbar M. (2015), Citizenship Education in Spain.

    Council Of Europe (2002), Recomendación (2002)12 del Comité de Ministros a los Estados miembros relativa a la educación para la ciudadanía democrática.

    Crespo Garay C. (2018), España suspende en Europa en educación cívica.

    González Pérez T. (2014), La educación cívica en españa: retrospectiva y perspectiva.

    López Facal R. (2016), L'educazione alla cittadinanza oggi.

    López Facal R. (a cura di) (2010), Ciudadania, numero speciale di «Iber», Aprile 2010.

    Wikipedia, Educación para la Ciudadanía y los Derechos Humanos (EpC), 23/01/2020.

    Wikipedia, Ley orgánica para la mejora de la calidad educativa (LOMCE), 23/01/2020.

    Leggi

    Ministerio de Educacióny Ciencia, Real Decreto 1513/2006, de 7 de diciembre, por el que se establecen las enseñanzas mínimas de la Educación primaria.

    Ministerio de Educacióny Ciencia, Real Decreto 1631/2006, de 29 de diciembre, por el que se establecen las enseñanzas mínimas correspondientes a la Educación Secundaria Obligatoria.

    Siti web

    ► Sito del Ministerio de Educación y Formación Profesional. Digitando educación para la ciudadanía nel campo di testo del motore di ricerca interno del sito è possibile accedere ad un'ampia documentazione in materia (leggi, regolamenti, programmi scolastici, riflessioni, studi e ricerche).

    ► Sito del Instituto Nacional Electoral – INE. Il sito propone una selezione di link a documenti propri e di terzi sulla educación para la ciudadanía.

    ► Sito della Liga Española de la Educación y la Cultura Popular, una ONG laica e indipendente che promuove la cittadinanza attraverso una educazione democratica e solidale.

    Fonti immagini

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