Patrimonio

Le false identità. Archeologia, patrimonio e partecipazione

di Giuliano De Felice

La Convenzione di Faro, finalmente

Finalmente anche in Italia si è iniziato a parlare di archeologia pubblica e partecipata, soprattutto sulla scia della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, meglio nota come Convenzione di Faro, a lungo (15 anni!) discussa e fresca di ratifica in Italia. Una Convenzione tutt’altro che perfetta ma che comunque rappresenta un enorme cambiamento rispetto al passato, soprattutto per l’idea di fondo di far ruotare tutto l’universo del patrimonio culturale (e quindi anche archeologico) intorno al concetto di comunità di patrimonio, definito come

un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici del patrimonio, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli…

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Passato e presente negli attacchi ai monumenti sull'onda del Black Lives Matter

di Daniele Boschi

Nella Judiciary Square in Washington D.C., a circa mezzo miglio dal Campidoglio, una statua di bronzo alta più di tre metri raffigurava Albert Pike, poeta, giurista, massone e ufficiale dell’esercito degli Stati Confederati durante la guerra civile americana (1861-65). Lo scorso 19 giugno un gruppo di dimostranti ha abbattuto questa statua e le ha dato fuoco, cantando “No justice, no peace, no racist police”. Negli Stati Uniti il 19 giugno, Juneteenth, è una giornata dedicata alla celebrazione dell’emancipazione dalla schiavitù e quest’anno è stata un’occasione per rinnovare le proteste contro il razzismo, divampate a seguito dell’uccisione dell’afro-americano George Floyd, avvenuta a Minneapolis lo scorso 25 maggio.   

Quella di Albert Pike è soltanto…

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Il castello di Calafell. La verità dello storico e quella del conta-storie

di Antonio Brusa

Questa è l’avventura straordinaria di un archeologo che fa uno scavo e ne scrive la storia, ma subito dopo viene un altro tipo (scrittore, giornalista, uomo di cultura, fate voi), che non ha mai messo mano a quello scavo, epperò ha capito come sono andate le cose e come vadano raccontate. E le mette in rete.

Insomma, da buon cacciatore di bufale, ho colto il momento in cui ne viene inventata una, e ve la commento.

L’archeologo è Joan Santacana Mestre. Lavora all’Università di Barcellona. Lo conosco perché è uno dei più grandi studiosi di didattica della storia che ho avuto la fortuna di incontrare. Aggirarsi con lui, in uno dei suoi scavi, è uno dei piaceri impareggiabili che a volte mi toccano. Joan ti spiega come gli è venuto in testa l’idea di scavare in quel posto, le…

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The Mary Rose. La nave di Enrico VIII/1.Il museo e il sito

Autore: Enrica Bricchetto

 

Si riapre il museo della Mary Rose

 

Il 14 luglio 2016 Bbc News annuncia la riapertura, nella sua versione definitiva, del Mary Rose Museum di Portsmouth. Sono passati 34 anni da quando è stato riportato alla luce il relitto della nave da guerra fatta costruire da Enrico VIII e affondata nel 1545 nella battaglia del Solent, nelle acque di Portsmouth.

fig.1 14 luglio 2016 La BBC News annuncia l'apertura definitiva del Mary Rose Museum clicca qui     

 

Inaugurato nel giugno 2013, il Museo è stato realizzato da due studi di architettura consorziati: Wilkinson Eyre Architect, responsabile della progettazione dell'esterno e Pringle Brandon Perkins+Will per gli interni.

In rete si trovano i documenti di questo straordinario…

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La città è un'avventura a grandezza naturale

Giocare in città e in classe per sentirsi cittadini a Reggio Emilia

 

Autori: Marco Cecalupo, Lorenza Franzoni, Valeria Zucchi*
    

Abstract: “Tutta nostra è la città” è un'esperienza di eco-orienteering urbano condotta ogni inizio anno, tra il 2013 e il 2015, dalla scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, nel centro storico di Reggio Emilia, con gli studenti delle prime classi. L'attività sollecita competenze di tipo trasversale: esplorare la memoria dei luoghi e delle persone, orientarsi nel tempo e nello spazio, osservare, risolvere problemi, interagire nel gruppo e con gli estranei, praticare forme di cittadinanza. Al ritorno in classe, il materiale e l'esperienza del gioco possono essere utilizzati per percorrere innumerevoli percorsi didattici. Si…

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