Diario di bordo

Sfotti tutti, ma non me

di Antonio Brusa

 

 

Attorno a Olivier Duhamel ruotava la “Familia Grande”, una tribù gaudente composta da osannati intellettuali e politici francesi, strenua praticante della libertà sessuale. Duhamel si è dimesso perché la figliastra lo ha accusato di aver abusato del suo fratello gemello, venti anni fa, quando questi aveva 14 anni. Si sono dimessi un po’ di suoi amici. Alain Finkielkraut, che aveva posto alcune domande – per capire non per difenderlo, ha cercato di spiegare –, è stato licenziato dalla TV. Si è dimesso anche Xavier Gorce, disegnatore di “Le Monde”, che aveva pubblicato una vignetta nella quale si prendeva gioco di quel groviglio di rapporti intrecciati che caratterizzava la “Familia Grande”.

Nella vignetta dialogano due pinguini, dall’identità impossibile da…

Leggi tutto...

Liberatori da ogni razzismo

di Antonio Brusa

 I media sottolineano la puntualità di Liberator, la nuova serie di Netflix, che esce proprio l’11 novembre, il Veteran day americano. Io preferisco sottolineare la tempestività che ha mosso i responsabili di Netflix a produrre questa fiction proprio in un momento di scontri razziali. Liberator, infatti, racconta le imprese della divisione Thunderbird, dallo sbarco in Sicilia fino alla liberazione del campo di concentramento di Dachau.
Thunderbird, “uccello del tuono”, è un mito/favola comune a popolazioni indigene americane ed europee. Il nome azzeccato per una divisione nella quale latinos e nativi americani militavano insieme a soldati statunitensi. Uno straordinario esempio di integrazione, oltre che di abnegazione e di incredibile valore militare. Non vi furono…

Leggi tutto...

Le verità spiacevoli della storia. Miti sugli indiani e realtà dello schiavismo

di Antonio Brusa

 

Tre miti americani

La mostra Americans, organizzata presso lo Smithsonian Institute da Paul Chaat Smith, studioso di etnia comanche, smantella tre miti sugli indiani, resi celebri in tutto il mondo da Hollywood. Ecco come, con le parole di Ryan P. Smith, ricercatore presso l’Istituto.

 

Little Bighorn

“È vero che la battaglia di Little Bighorn, nota ai popoli nativi come la Battaglia dell'Erba Rigogliosa, fu una catastrofe per il 7° reggimento di cavalleria del generale Custer. Ma ciò che è importante ricordare è che si è trattato dell’unico lampo dei nativi americani in una spietata campagna militare americana, che subito dopo ha portato al confinamento degli indiani Sioux nelle riserve e all'annessione della loro terra. Mitologizzata nella coscienza…

Leggi tutto...

12 ottobre 2020. Columbus memes.

di Antonio Brusa

Un professore americano chiede sui social di inviargli i meme su Colombo. Dice che gli servono per insegnare storia ai suoi ragazzi. Ho provato a raccoglierne un po’, per vedere che cosa ci raccontano e che cosa ci possiamo apprendere.

 

L'errore geografico

Dato il loro numero, non pretendo di riprodurli tutti. Li divido per categorie, magari del tutto personali. E metto prima quelli che mi hanno fatto sorridere (un meme dovrebbe essere anche ironico, no?). Questi, per me, meriterebbero l’oscar. Eccone due varianti che chiamano in causa rispettivamente Microsoft e Apple

 

 

Ma irrompe subito Trump con una delle sue massime: “Se Colombo avesse usato il GPS non saremmo in questo pasticcio”

 

 

Gli immigrati illegali

Da Trump alla politica il…

Leggi tutto...

I grandi tabù della Tratta dei neri e il difficile rapporto fra protesta sociale e ricerca storica.*

di Antonio Brusa

 

“L’appello lanciato questa estate da militanti “antirazzisti” in molti paesi democratici ad abbattere le statue di coloro che sarebbero più o meno direttamente legati alla tratta atlantica ha rimesso al centro del dibattito pubblico la questione della schiavitù. Al posto di migliorare la nostra conoscenza del carattere abietto del commercio degli schiavi neri nella pluralità delle sue manifestazioni geografiche, la frenesia vendicatrice alla quale stiamo assistendo non ha fatto altro che rinforzare l’idea, peraltro già ben radicata, secondo la quale non ci fu che una sola Tratta dei Neri: quella condotta dagli Occidentali fra i secoli XV e XIX”.

Con queste parole, Matthieu Creson apre il suo articolo sulla persistenza del tabù della Tratta”, appena pubblicato…

Leggi tutto...

Diario di bordo

News

Biblioteca

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, cliccando in un'area sottostante o accedendo ad un'altra pagina del sito, acconsenti all’uso dei cookie. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili.