Storia e politica

  • Come si insegna storia in Europa? Un osservatorio e un laboratorio promossi dal Consiglio d’Europa.

    di Antonio Prampolini

     

    Indice

    1. La centralità della storia e del suo insegnamento
    2. L'osservatorio sull'insegnamento della storia
    3. Histolab: laboratorio sulla storia e sull'educazione transnazionali

     

    HISTOLAB COUNCIL OF EUROPE IMMAGINE 1Fig.1: Logo del Consiglio d’Europa Fonte1. La centralità della storia e del suo insegnamento

    Il Consiglio d'Europa, nello svolgimento della sua attività di indirizzo (Raccomandazioni) in materia di istruzione, ha sempre riconosciuto l’importanza della storia e del suo insegnamento ai fini dell’educazione dei cittadini europei.
    La riforma dei libri di testo, la formazione degli insegnanti e l'innovazione della didattica in tale ambito sono stati, pertanto, oggetto di una particolare attenzione nelle sue Raccomandazioni. Le possiamo leggere nella sezione dedicata all’Insegnamento della Storia del sito web dell’organizzazione. Tra queste segnaliamo:

     

    • L’insegnamento della storia nell’Europa del XXI Secolo, testo in lingua inglese, 31/10/2001.
      La Raccomandazione si articola in otto punti: 1. Le finalità dell’insegnamento; 2. L’abuso della storia; 3. La dimensione europea nell'insegnamento della storia; 4. Contenuti del programma; 5. Metodi di apprendimento; 6. Insegnamento e memoria; 7. Formazione iniziale e continua degli insegnanti; 8. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
    • L’insegnamento della storia nelle aree di conflitto e post-conflitto, testo in lingua inglese, 26/06/2009.
      In questa Raccomandazione si sottolinea la necessità di superare l’impostazione tradizionale dell’insegnamento della storia nei territori che sono (o sono stati) coinvolti in conflitti, dove gli eventi vengono spesso interpretati alla luce di una “unica verità”, politicamente corretta, che rafforza gli aspetti più negativi del nazionalismo.
      «È ormai accettato a livello internazionale che possono esserci diversi punti di vista e interpretazioni [di uno stesso evento], egualmente fondati. È pertanto necessario un approccio alla storia multiprospettico, che assiste e incoraggia gli studenti a rispettare le diversità e le differenze culturali in un mondo sempre più globalizzato».
    • Il dialogo interculturale e l’immagine dell’altro nell’insegnamento della storia, testo in lingua inglese, 06/07/2011.
      La Raccomandazione del Consiglio d’Europa si articola in cinque punti: 1. Obiettivi dell'insegnamento della storia nel contesto del dialogo interculturale; 2. Orientamenti di riforma dell'insegnamento della storia in vista del suo contributo allo sviluppo interculturale; 3. Didattica della storia, dialogo e situazioni post-conflittuali; 4. Metodi e approcci educativi; 5. Libri di storia e materiale didattico.

    Tra gli strumenti didattici pubblicati nella sezione Insegnamento della Storia, segnaliamo l’ebook interattivo Storie condivise. Per un’Europa senza confini, testo in lingua inglese pubblicato nel 2014.

    Quattro sono i temi selezionati per esemplificare il concetto di “storie condivise”:

    • L'impatto della rivoluzione industriale;
    • Lo sviluppo dell'istruzione;
    • I diritti umani riflessi nella storia dell'arte;
    • L'Europa e il mondo.

    Ciascun capitolo contiene un testo didattico e una serie di articoli accademici. Vengono inoltre forniti criteri di valutazione dell’apprendimento degli studenti.

    Nella sezione del sito riservata alle Pubblicazioni troviamo altri materiali sull’insegnamento della storia.

     

    HISTOLAB OBSERVATORY ON HISTORY TEACHING IN EUROPE IMMAGINE 2Fig.2: Logo dell’Osservatorio sull’Insegnamento della Storia in Europa Fonte2. L’osservatorio sull’insegnamento della storia in Europa

    Questo osservatorio è stato istituito nel novembre 2020 su iniziativa del governo francese, durante la sua presidenza del Consiglio d'Europa1, ed è presente in rete con un proprio sito.

    La missione dell’Osservatorio, a cui hanno aderito 16 stati (l’Italia non fa parte degli aderenti), consiste nella produzione di:

    • relazioni sullo stato dell'insegnamento della storia (denominate anche relazioni periodiche) con cadenza triennale. La pubblicazione della prima relazione è prevista nei prossimi mesi dell’anno in corso (2023);
    • relazioni tematiche, per esplorare specifici argomenti e fornire indicazioni su come affrontarli nelle lezioni di storia.

    Ad oggi è stata pubblicata la relazione riguardante Pandemie e calamità naturali nell'insegnamento della storia, testo in lingua inglese, 2022. La relazione offre una panoramica di come l’argomento viene affrontato nei curricula nazionali dei paesi membri dell’Osservatorio, individuando le pratiche didattiche più interessanti.

     

    2023 03 innovation DaysFig.3: Manifesto evento organizzato da Histolab nel 2023 Fonte3. Histolab: laboratorio sulla storia e sull’educazione transnazionali

    HISTOLAB è un progetto congiunto del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea, lanciato ufficialmente il 1° maggio 2022, che si concentra sulla didattica della storia, sia dal punto di vista della ricerca che da quello delle pratiche di insegnamento. Il suo scopo: individuare strumenti e strategie per promuovere l’insegnamento storico.

    Dalla homepagedel sito è possibile accedere alle informazioni sulle iniziative/attività del laboratorio.
    È in corso di implementazione una piattaforma digitale, HISTOLAB Digital Hub, per facilitare lo scambio di conoscenze e l'innovazione nell'insegnamento della storia, che comprenderà:

    • un Resource Hub che raccoglierà risorse significative per gli insegnanti e i ricercatori di didattica della storia;
    • un Calendario interattivo e una bacheca digitale che consentiranno agli utenti registrati di promuovere i propri eventi, progetti, nuove pubblicazioni e offrire opportunità di lavoro;
    • un Elenco dei membri di HISTOLAB: un database di esperti e organizzazioni che svolgono attività nel campo della didattica della storia per facilitare la ricerca di potenziali partner di progetto.

    È inoltre prevista la creazione, in collaborazione con il gruppo di ricerca DICSO (Università di Murcia, Spagna), di un kit di strumenti per riconoscere le manipolazioni della storia, sviluppando le competenze di insegnanti e studenti nell’analisi critica delle fonti.

     


    Note

    1 Per un approfondimento: Andrea Di Michele e Aldo Gianluigi Salassa, Insegnamento della storia ed educazione alla cittadinanza in Europa. Intervista a Piero Simeone Colla, in «Novecento.org», n.17, giugno 2022. 

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