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Da Federico II ai Grandi della Terra. Il Castello di Brindisi

di Maurizio Triggiani

 Lo chiamano castello svevo, ma, come sempre accade, anche per il Castello di Brindisi la fase legata all’imperatore svevo rappresenta soltanto una porzione della sua storia. È vero che fu Federico II a volerne l’edificazione a ridosso del seno di ponente del porto brindisino tra il 1227 e il 1233, ma la forma attuale del castello si deve all’apporto di ogni dinastia e di ogni potente che ebbe la ventura di dominare sulla città pugliese.

 

I normanni

Attigua all’edificio voluto da Federico II, esisteva una fortezza normanna della quale leggiamo alcune testimonianze nell’ Historiarum libri VII di Johannes Cinnamus, che parla di una “rocca ben munita” e riporta anche i nomi di tre castellani Rainaldo “de monte Ioi” nel 1135, di Gugliemo “de Mansellera” nel…

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Un’insegnante che ha fatto la storia

di Antonio Brusa

Teresa Vergalli ha novantacinque anni. Da giovane fu una partigiana combattente col nome di battaglia Anuska. Terminati gli studi dopo la fine della guerra, scelse di diventare una maestra elementare. Voleva contribuire alla formazione di cittadini dotati di coscienza sociale e capaci di praticare i valori della solidarietà.

Una finalità che tutti condividiamo, e una vita che ci ricorda che la libertà e la democrazia devono essere perennemente difese.

Il 4 giugno alle 10:30 - nella sala conferenze del Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre - sarà presentato il suo libro Una vita partigiana (Mondadori edizioni, 2023).

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Valditara, i dinosauri e l’ossessione identitaria

di Antonio Brusa

 È diventata virale la dichiarazione del ministro Giuseppe Valditara sui dinosauri e sul fatto che questi – e le altre eccessive conoscenze previste nei programmi attuali - impediscono di concentraci sull’essenziale e, perciò, impongono l’urgente progettazione di nuovi programmi, più snelli e più adatti a capire il mondo contemporaneo. E così, i dinosauri sono diventati l’argomento principale di discussione in rete, forse anche nelle scuole, e ci accingiamo ad assistere a non so quanti talk show dove si discetterà sull’alternativa spinosa “dinosauri sì/dinosauri no”. Ora, fermo restando che sono totalmente d’accordo con quanto scrive Enrico Bucci, ricercatore presso la Federico II, su “Il Foglio”, e cioè che i dinosauri, se studiati bene, ci possono insegnare molte…

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di Marco Mengoli

Il 7 maggio (chiusura iscrizioni il sei) prenderà il via il corso online sincrono “Boardgame e Didattica per le Humanities” (codice corso Scuola Futura: 142369). Nato sull’esperienza sviluppata prima con le attività all’istituto “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia e poi perfezionata dall’Accordo di Rete “Boardgame e Didattica” che ha visto la prima pubblicazione dei risultati ottenuti lo scorso anno, il corso è destinato a docenti di Storia, Italiano, Geografia e Inglese (ma anche Sostegno) che desiderino approfondire la pratica della Didattica Ludica in orario curriculare ed extra-curriculare.

Il percorso verterà su sei incontri a distanza da tre ore ognuno. Si caratterizza per la sua struttura fortemente “pratica” e laboratoriale attraverso il supporto di…

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