Biblioteca

di Antonio Brusa
Fig.1: disegno di Roberto Lauciello, in P. Cantatore, A. Vincenzi, Antico Egitto. Bugie, bufale & falsi miti smascherati dalla Banda delle Bende, Museo Egizio e F.C. Panini, Modena 2022, p. 62.Al Museo Egizio di Torino (ME) ammirerete piramide e piramidion di ogni foggia, ma se vi soffermerete nel reparto libri del Bookshop, vi sorprenderà una piramide meravigliosa, perché inesistente. Per me è stato uno shock. Dopo quarant’anni di lotta, condotta con Giuseppe Sergi (e tanti medievisti) contro la piramide medievale, ecco che mi imbatto nella “piramide sociale egizia”. Ci deve essere una sorta di virus piramidogeno, che si è diffuso ben oltre il Medioevo. Ecco gli dei greco-romani, ben piramidati, con Giove/Zeus installato al vertice e dei, semidei, ninfe e fauni…

Dopo la lettura del libro di Brando sui cliché storici.
di Antonio Brusa
Ci fu un tempo nel quale gli storici accedevano alla conoscenza del passato quasi in solitudine. Ne avevano il monopolio. Tutti gli altri – letterati, politici, artisti, archeologi improvvisati e avventurieri – dipendevano da ciò che usciva dai loro ateliers. Era il tempo – il 1975 - nel quale Moses I. Finley scriveva il suo Usi e abusi della storia (Einaudi 1981), dividendo il campo della conoscenza storica in due parti ben definite: il territorio degli storici e quello di chi ne abusava. A distanza di mezzo secolo quei confini appaiono stravolti. La quota di chi usa la storia al di fuori della comunità degli storici è diventata così esorbitante da occupare il territorio degli storici professionali, che – a malapena…

di Nadia Olivieri
Cos’è il lavoro? È la domanda che apre il nuovo “Bollettino di Clio”, dedicato alla Storia del lavoro (lo si può scaricare gratuitamente dal sito di Clio ‘92), che si incarica di rispondere con un insieme di contribuiti teorici e didattici di grande interesse, sia per gli studiosi che per gli insegnanti. La prima, forse banale, considerazione che la lettura del “Bollettino” suscita è che a questa domanda solo “apparentemente semplice” è davvero difficile dare una risposta: a mano a mano che si procede di saggio in saggio, la categoria di lavoro appare sempre più complessa, non solo in ragione dei diversi approcci disciplinari dei contributori – ci sono la storia economica, sociale, culturale, politica, antropologica, di genere, fino all’archeologia del contemporaneo - ,…

di Nadia Olivieri
I tempi lunghi dell’antifascismo.
“Ci troviamo oggi di fronte al ritorno del fascismo”? è la domanda che Emilio Franzina, presidente onorario dell’Istituto storico della Resistenza di Verona (IVrR) ha rivolto ai relatori e al pubblico del convegno “I tempi lunghi dell’antifascismo”, svoltosi a Verona fra l’8 e il 9 giugno scorsi. Federico Melotto, presidente dell’IVrR, ha, quindi, spiegato che il convegno è nato dall'esigenza di ragionare sulla complessità delle varie traiettorie che hanno portato migliaia di antifascisti a diventare protagonisti della guerra di liberazione e della rinascita democratica del paese, dopo aver vissuto la repressione, il carcere e il confino. E aggiunto altri interrogativi: esiste un fil rouge che unisce i primi oppositori del fascismo alle…

di Amedeo Feniello
Giuseppe Sergi, "Stiamo tornando al medioevo", Laterza, Bari, 2026, 15.20 €, ebook 10,99 €.C’è una frase, più di ogni altra, che segnala la povertà del nostro lessico civile: “stiamo tornando al Medioevo”. Giuseppe Sergi parte da qui, da questa formula pigra e aggressiva insieme, da questa scorciatoia ideologica che usa il Medioevo come una discarica simbolica in cui gettare tutto ciò che appare oscuro, arretrato, violento, irrazionale, per cominciare il suo libro della collana Laterza Fact checking dal titolo Stiamo tornando al Medioevo. Il merito di questo volume è chiaro fin dalle prime pagine: non difendere il Medioevo per spirito di corporazione, né limitarsi a denunciare l’ignoranza diffusa; ma Sergi fa qualcosa di più serio e più utile, cioè ricostruisce…



