Didattica della storia
di Marco Mengoli
B-17 è un gioco da tavolo in solitario print&play (acquistabile in .pdf dal sito Wargamevault per meno di 5 dollari) che vuole simulare in maniera semplice e veloce le principali missioni contro obiettivi militari svolte dalle fortezze volanti alleate dall’agosto 1942 al febbraio 1943.
Il gioco, in inglese, ha una struttura semplicissima: per prima cosa si decide se i membri mobili del proprio equipaggio rimangono all’arma cui sono affidati o si spostano per svolgere i propri compiti addizionali (il “Bombardier” si occupa del mitragliatore frontale ma deve anche andare a innescare le bombe trasportate prima dell’arrivo sull’obiettivo; il “Navigator” può sostituirlo, ma se rimane al mitragliatore non può tracciare la rotta adeguatamente e quindi il tempo di percorrenza…

di Simona Ansaloni
Il Novecento è stato il secolo dei grandi cambiamenti, delle rivoluzioni tecnologiche e dei capovolgimenti sociali. Troppo spesso, a scuola è monopolizzato dalle guerre e dai fatti politici. Ma una sua storia, quella della tecnologia, è passata silenziosamente attraverso le nostre case. Si è posata sulla ghisa pesante di un ferro da stiro, ha viaggiato nel ronzio di un proiettore e ha risuonato nel clic di un Walkman.
Da queste premesse, unite all’intento di proporre ai ragazzi un’esperienza di didattica attiva e laboratoriale che potesse aiutarli a ‘pensare storicamente’, è nato il percorso che racconto in questo articolo.
Le fasi di lavoro
Il punto di partenza è stata un’immersione nel secolo scorso attraverso una visita al…
di Antonio Prampolini
Indice
1. Gli album come oggetti materiali
2. Gli album come luoghi della memoria
3. L’uso didattico degli album
4. Le risorse della rete: sitografia
Negli studi sulla fotografia di famiglia è fondamentale la distinzione tra gli album intesi come “oggetti materiali” e come “luoghi della memoria”1. Una distinzione che deve essere tenuta presente anche da chi, nel mondo della scuola, voglia servirsi degli album fotografici di famiglia nell’insegnamento/apprendimento della storia contemporanea. Per facilitarne l’uso didattico, di seguito ho elaborato dei quadri riassuntivi sulla loro natura/funzione e segnalato alcuni siti web open access.
Questo articolo è collegato a quello precedente (La storia della fotografia e la fotografia fonte della storia: cronologia e…

Le interviste impossibili
di Marco Mengoli
Di Giuseppe Mantovani e di come abbia recuperato, per il Gruppo Archeologico Bolognese, l’idea di riproporre come spettacolo teatrale per musei e aree archeologiche le vecchie Interviste Impossibili uscite sulla Radio RAI alla metà degli anni ’70 abbiamo già parlato qui.
Visto il successo dell’articolo precedente, Giuseppe voleva preparare un articolo dedicato all’intervista impossibile che aveva scritto direttamente lui, dedicata al personaggio storico di Vel Kaikna, “titolare” di una stele funeraria di età felsinea presente presso il Museo Civico Archeologico di Bologna. Giuseppe Mantovani è purtroppo mancato il 22 marzo 2026 e non potrà più scriverlo, e allora mi permetto di proporlo io, consapevole del fatto che lui lo avrebbe sicuramente…

Parte seconda: esempi di moduli didattici.*
di Antonio Brusa
Più che presentare un curricolo verticale (cosa che richiederà un articolo dedicato), propongo un modulo (possibilmente bimestrale), compatibile dal punto di vista delle nuove Indicazioni, ma che risponda ad alcuni portati della didattica della storia. Si tratta di uno schema puramente teorico, che in prima battuta serve per illustrare un modo di rileggere la storia da insegnare e le Indicazioni e, lavorandoci su un po’, come ispirazione per costruirne dei propri. Come riferimento prenderò la seconda bozza per le superiori (quella analizzata da Luigi Cajani nell’articolo citato nella prima parte) perché, in particolare per il medioevo, è priva di molti degli errori che funestano le Indicazioni per la scuola di base.
Questo modulo…



