di Elisa Andreoli, Massimo Andreoli, Fabio Armenise
Armi&Bagagli rappresenta oggi il punto di riferimento imprescindibile nel panorama europeo della rievocazione storica. Organizzata da Estrela Fiere e Wavents, in collaborazione con il CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche), la manifestazione trova la sua sede stabile nel quartiere fieristico di Piacenza Expo, dove si è celebrata il 22-23 marzo 2026. Nata nei primi anni 2000 come un piccolo raduno di nicchia, la fiera è cresciuta esponenzialmente nel corso dei decenni, trasformandosi da semplice incontro tra appassionati a vero e proprio hub logistico e culturale che apre ufficialmente la stagione degli eventi storici in Italia.
Fig.1: Giano, artigiano storico associato al CERS ed espositore ad Armi&Bagagli. All rights reserved Armi&Bagagli © Estrela Fiere, Wavents SrlUna manifestazione internazionale
L'internazionalità è uno dei pilastri fondamentali dell'evento: ogni edizione accoglie centinaia di espositori provenienti da tutta Europa, rendendo Piacenza un crocevia unico dove artigiani, ricercatori e rievocatori di diverse nazioni si scambiano tecniche, materiali e conoscenze. Questo respiro internazionale garantisce ai visitatori l'accesso a manufatti di altissima qualità — dalle riproduzioni di armi bianche alla sartoria storica — spesso introvabili nei circuiti commerciali tradizionali. Il valore aggiunto della manifestazione risiede proprio nella sua capacità di fare da “certificatore”: è il luogo dove la fedeltà ricostruttiva dei materiali viene testata direttamente sul campo, permettendo ai gruppi storici di professionalizzare il proprio equipaggiamento e agli organizzatori di eventi di trovare consulenze e spettacoli di alto profilo.
In questo contesto si inserisce il ruolo sempre più centrale del CERS, che non si limita a essere partner organizzativo, ma agisce come organismo di coordinamento e sviluppo dell’intero settore. Le finalità del Consorzio sono molteplici: promuovere la qualità scientifica della rievocazione, favorire la collaborazione tra enti e associazioni, dialogare con le istituzioni e sostenere progetti di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Negli ultimi anni il CERS ha raggiunto risultati significativi, contribuendo a rafforzare il riconoscimento della rievocazione storica come strumento culturale e didattico, anche attraverso un dialogo diretto e costante con il MIC (Ministero della Cultura).
La divulgazione storica tra scienza e società
Parallelamente, sono state avviate importanti collaborazioni con il mondo accademico e associativo, tra cui il progetto sviluppato con l’Università di Pisa e con AIPH (Associazione Italiana Public History), volto a consolidare il legame tra ricerca scientifica e divulgazione storica. Queste sinergie rappresentano un passaggio fondamentale per garantire sempre maggiore autorevolezza e credibilità al settore, favorendo l’incontro tra studiosi, rievocatori e pubblico.
Oltre alla natura commerciale e culturale, Armi&Bagagli assume anche un rilevante valore sociale. La manifestazione rappresenta infatti un momento privilegiato di incontro e confronto tra le numerose associazioni presenti, che ogni anno colgono questa occasione per ritrovarsi, condividere esperienze e rafforzare relazioni costruite nel tempo. Questo aspetto contribuisce a creare una vera e propria comunità, in cui lo scambio umano affianca quello professionale e culturale.
Fig.2: Artisti presenti a LUDICARIA, la prima fiera dedicata allo spettacolo storico, collaterale di Armi&Bagagli. All rights reserved Armi&Bagagli © Estrela Fiere, Wavents Srl.La rievocazione storica come patrimonio immateriale
Oltre alla natura commerciale, Armi&Bagagli riveste anche un profondo valore culturale, agendo come presidio per il mantenimento di antichi mestieri che rischierebbero di scomparire, dalla forgiatura alla liuteria antica, coniugando con successo la ricerca accademica e archeologica con la pratica artigianale della “Living History” (per alcune realtà parliamo di vera e propria archeologia ricostruttiva che è parte integrante dell’archeologia sperimentale). In questo contesto, la memoria collettiva, quando espressa attraverso l’abito storico, smette di essere una mera custodia del passato per trasformarsi in un potente volano di promozione delle identità culturali locali. Proprio in un’ottica di valorizzazione e salvaguardia degli antichi saperi artigianali, fondamentali per il futuro della rievocazione storica, si sta lavorando su un progetto di riconoscimento di tali saperi come Patrimonio Immateriale UNESCO, sulla base di un lavoro di cooperazione internazionale che vede coinvolti diversi organizzatori di eventi simili in tutta Europa.
Prospettive future
Guardando al futuro, la manifestazione punta a rafforzare il legame con le istituzioni e a consolidare la sinergia con Usi&Costumi, la fiera gemella dedicata alle tradizioni popolari e al folklore. Proprio Usi&Costumi si pone oggi all’avanguardia del settore come primo evento a presentare il logo ufficiale della Giornata Nazionale degli Abiti Storici. L’operatività della Legge 59/2025 (a partire dall’11 novembre 2025), voluta dal Governo Italiano per valorizzare questo patrimonio, segna una svolta decisiva: la normativa offre nuove e concrete opportunità di sviluppo per re-enactor e artigiani, elevando la rievocazione a pilastro della promozione culturale nazionale e garantendo una crescita sistemica e riconosciuta a tutto il comparto.
Un aspetto particolarmente rilevante emerso nel corso delle riunioni del CERS è la capacità di sintesi e visione d’insieme che il Consorzio riesce a esprimere, offrendo uno sguardo ampio e strategico sull’intero settore. Questo approccio consente non solo di leggere le dinamiche in atto, ma anche di orientare lo sviluppo futuro, contribuendo concretamente alla crescita e al rafforzamento degli enti aderenti.
Infine, durante l’assemblea ordinaria di marzo 2026 è stato eletto un nuovo direttivo, caratterizzato da un profilo più giovane ed entusiasta, capace di apportare nuova energia e visione al Consorzio. Questo rinnovamento rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento e lo sviluppo del CERS e, più in generale, dell’intero movimento della rievocazione storica.



