Diario di bordo

di Giuseppe Bagni, presidente nazionale del Cidi e Antonio Brusa, Istituto "Ferruccio Parri"
Da un primo, ma capillare riscontro, sembra che le pur importanti aperture contenute nella struttura del Piano di Formazione (la formazione come ricerca/azione, il coinvolgimento attivo dei docenti, il legame con il lavoro in classe e le esigenze della scuola, una governance partecipata, la qualità delle metodologie, la trasparenza delle operazioni amministrative) siano contraddette dalle realizzazioni pratiche:
- frettolosità delle iniziative,
- genericità dei percorsi formativi,
- scelte organizzative a volte poco comprensibili,
- sistemi burocratici di individuazione dei formatori,
- nessun coinvolgimento dell’associazionismo dei docenti, scarsissimo coinvolgimento delle Università e delle…

di Antonio Brusa
Ora non voglio fare la recensione del sito dal quale ho preso questa immagine, fatto da un maestro volenteroso, bravo (come sembra, amato dai suoi allievi). Capace di disegnare con una grande verve inventiva e con tante qualità, che questa nota non vuole mettere in dubbio. Vi invito a considerare questa, come una delle tante immagini/attività, che la rete vi consegna, quando cercate sotto le voci relative alla didattica ludica. Commentarla e capire perché non va bene mi sembra un dovere, per quanto semplice, di educazione all'uso della rete (e alla didattica). Pressante, inoltre, per contrastare la confusione scellerata fra "didattica ludica" e "giochisteria del cavolo", che da un po' di tempo imperversa anche nei sussidiari.
La didascalia propone di riconoscere l'ombra…


"Il film recentemente presentato a Venezia, "Austerlitz" di Sergei Loznitsa – in cui il regista in una calda giornata estiva piazza la macchina da presa ad altezza d’uomo all’ingresso del campo di concentramento di Sachsenhausen (a Orianenburg, 35 km. a nord di Berlino) e la lascia lì, dritta e frontale, a riprendere i gruppi di turisti che passeggiano per il campo oppure li ritrae che stanno facendosi i selfie nei crematori e nelle camere a gas, mettendosi in posa per la foto sul palo delle esecuzioni, passeggiando allegramente fra i viali delimitati da dormitori, baracche e celle di detenzione e mangiando il pranzo al sacco seduti sul lastricato che separa la strada dalle fosse comuni – è la prova definitiva di una vera deriva di senso delle attività memoriali, di uno scollamento tra…

Autore: Paolo Ceccoli
Cronache da un corso di formazione lombardo.
Il corso di aggiornamento CLIL
Il corso metodologico CLIL che sto frequentando è rivolto a insegnanti della provincia di Como e Lecco e viene tenuto da docenti dell’Università Statale di Milano. Si tratta senza dubbio di un buon corso, uno dei migliori corsi cui abbia partecipato in trent’anni d’insegnamento.
i tratta poi di un corso molto efficace, almeno per quanto mi riguarda. Dopo anni di tentativi artigianali, le mie lezioni CLIL stanno migliorando, mi rendo conto delle necessità e degli obiettivi linguistici, della loro interconnessione coi contenuti e della modulazione del rapporto tra didattica della lingua e didattica dei contenuti.
Il corso è diviso in due parti: la prima riguarda le…